Il numero di pubblicità online fraudolente è in continuo aumento. Solo nel primo semestre del 2025 sono stati registrati cinque volte più casi rispetto all’intero 2024. Le pubblicità sui motori di ricerca e sui social media giocano un ruolo centrale nelle attività dei cibercriminali.
Mentre soprattutto gli anziani e i giovani cadono vittime della pubblicità fraudolenta e perdono così i propri risparmi, i criminali informatici guadagnano miliardi. E le aziende tecnologiche ne traggono grandi profitti: una ricerca di Reuters ha dimostrato, sulla base di documenti interni, che alcune aziende tecnologiche guadagnano diversi miliardi di dollari con la diffusione di pubblicità fraudolenta.
Anche Fondazione per la protezione dei consumatori (Konsumentenschutz Schweiz) constata che le aziende tecnologiche contribuiscono attivamente alla diffusione di modelli fraudolenti e al danneggiamento dei consumatori. Bisogna porre immediatamente fine a questa situazione!
Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS); Quasi cinque volte più segnalazioni di «pubblicità per truffa dell’investimento online»
Wired.it: Pubblicità illegali e truffe online, ecco da dove arriva il 10% dei ricavi di Meta
RSI: Truffe informatiche, le banche fanno abbastanza? – Play RSI